Login
Writer's Wing
Solo le migliori fanfiction
Recensioni per Lo specchio di Felix

Nome: R_Roiben_R (Firmata) · Data: 01/06/2017 16:20 · Per: Capitolo 1

 

Oh, allora… Il mio problema con Felix Mendelssohn è che ha composto un brano, tale Hochzeitmarsch. E dopo aver frequentato innumerevoli matrimoni, contro la mia volontà ma per motivi di lavoro, ogni volta che la sento mi viene l’istinto omicida e passo ad altro. Niente, era così per puntualizzare. Poi a me Ein Sommernachtstraum piace pure, non fosse altro perché c’entra con la mia opera preferita di William Shakespeare.

 

Ciò detto, sto apprezzando molto i tuoi racconti (quelli conclusi, perché non leggo spesso opere in lavorazione) poiché riesci a far appassionare anche lettori “estranei”. Per esempio: io, la musica, l’ascolto e basta. Se mi piace rimane lì a farmi compagnia, se mi irrita la mando direttamente a quel paese e vado oltre (un po’ come succede, in particolare nell’ultimo anno, con i film). Eppure devo ammettere che ho trovato interessante leggere questa biografia, o scorcio di vita, della sorella di Felix a cui sarebbe piaciuto partecipare attivamente alla sua carriera musicale. Pensavo… forse in realtà non ci ha creduto a sufficienza, visto che Clara Wieck non si è fatta frenare dall’essere una donna.

 

Mi è piaciuta molto quella sua idea del gabbiano, rimasta con i suoi vestiti bianchi e blu, segno che dopo tutto il suo desiderio di volare non si è mai completamente spento.

 

Quindi nulla, con un po’ di fortuna proseguirò con la lettura degli altri tuoi racconti. Quindi a presto, spero.

Roiben

 

p.s.: a Felix non piaceva Chopin… mi chiedo che ne avrebbe pensato delle band create per far soldi, a questo punto :P

Risposta dell'autore:


Ciao! Che bello ritrovarti anche qui ^^
Dunque, io suono abbastanza spesso ai matrimoni e davvero, quel pezzo non lo posso più sentire, anche se ovviamente adoro la musica di Mendelssohn in generale e anche quella commedia di Shakespeare <3 Le opere citate nella storia, comunque, soprattutto il Concerto per Violino, meritano tutte almeno un ascolto (o dieci... o mille ^^' vabbe', è stato il mio concerto di laurea, quindi sono leggermente di parte XD).

Neanch'io leggo più opere in progress (troppa attesa e troppe delusioni), comunque ho appena finito di aggiornare tutti i racconti (per 'Farfalle' mi ero dimenticata la spunta, del resto sono un po' distratta pe queste cose ^^'). Mi fa molto piacere quello che mi dici, anche perché mi è stato già detto da un paio di altre lettrici che, pur non essendo al dentro dell'argomento, ci si sono comunque appassonate ^^. La mia scelta quando scrivo, pur amando gli inizi 'in medias res', è sempre quella di essere chiara, di introdurre gradualmente senza strafare. E' inutile rifilare una storia piena zeppa di tecnicismi e gergo/aneddoti del settore a un pubblico che in media, appunto, ascolta la musica soltanto per svago (alcuni non la ascoltano affatto, ho scoperto, quindi insomma, capisco benissimo che sia un interesse molto estemporaneo per i più, anche se io ci sono cresciuta, quindi ormai è parte della mia vita <3). Scrivo soprattutto per appassionare e per far luce su aspetti e personaggi che m'interessano, perciò sono felicissima che tu abbia apprezzato Fanny <3 anche io la vedo così, come un gabbiano pronto a spiccare il volo... ecco, paradossalmente lei si è bloccata proprio nell'atto di aprire le braccia, come quando si guarda allo specchio e si vede prigioniera, eppure continua a fare quello che sta facendo. La sua interiorità aspira alla libertà e alla visbilità, eppure... fondamentalmente, ha paura. Si è dedicata interamente a Felix, che io vedo come il suo grande amore, quello più puro e spirituale, rispetto alla famiglia. Fondamentalmente è cresciuta in un ambiente affettuoso e stimolante, ma molto perfezionista e critico. Clara Wiek, invece, era quella più 'famosa' rispetto al marito, anche lei proveniente da un ambiente musicale. Schumann però era molto fragile e ha soffeto per tutta la sua vita di problemi mentali e squlibri vari; Clara è stata la parte 'forte' della coppia, quella ce ha aiutato a far conoscere anche il suo lavoro... e sì, fondamentalmente Fanny è rimasta intrappolata anche da se stessa, perché le aspirazioni e i talento c'erano.

Felix era un teutonico perfezionista ipercritco XD quindi no, non gli piaceva quasi nulla in realtà, a parte Mozart e Beethoven ^^' vabbè, sto esagerando, ma siamo lì ^^. Diciamo che lui aveva una concezione talmente alta della musica, che ogni concessione al gusto del pubblico gli sembava una sorta di prostituzione. Credo che sarebbe molto felice di non vivere in quest'epoca, sarebbe stato un sociopatico che avrebbe fatto una fine ancor più precoce, secondo me (a parte che molti caratteri dell'epoca Biedermeier sarebbero difficili da replicare oggi ^^').

Grazie mille per il commento e spero anch'io a presto, Delia :*



Devi effettuare il login (registrazione) per recensire.