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Derek Hale

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Storie

Moonglow di TimeFlies

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Riassunto:

"Stiles si morse il labbro sentendo il disinfettante bruciare, ma nel suo ruolo di agente dell’FBI non poteva prodursi in “ahi” o gemiti di dolore. Ne andava del suo orgoglio. Derek poi, contro ogni apparenza, sapeva essere molto delicato quando voleva e dai suoi gesti si capiva che non era la prima volta che si trovava a dover rattoppare qualcuno.
Posò la salvietta usata sulla panchina e frugò nella valigetta fino a trovare del cotone e una garza. Posizionò l’ovatta con precisione quasi maniacale prima di passare ad avvolgere la benda sul suo braccio.
A quel punto, l’adrenalina nelle vene di Stiles era diventata qualcosa di più simile all’alcol, era inebriante e cancellava ogni tipo di paura. – Sai, – esordì con un sorrisetto, – sembri nato per fare queste cose. Posso chiamarti dottor Hale?
Derek non si degnò neanche di alzare lo sguardo. – No, non puoi. Sicuro di non aver battuto anche la testa?" 


Dieci di heartbreakerz

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Riassunto:

[ High school!AU, 18yo!Derek x 15yo!Stiles ]

Dal testo: Stiles cominciò: «Ci mangiamo dop—...», e si fermò, e ricominciò: «... Vediamo. Non mangiamo», e mentre le sopracciglia di Derek si sollevavano in una curva stupita, Stiles aggiunse: «Non ci mangiamo. Non mi mangiare, per favore!»

E poi scappò via.

In tutto quello, Derek non aveva ancora aperto bocca.

Passò qualche istante di profondo silenzio. Anche Erica, stranamente, si ritrovava zitta. Derek stesso era stupito di quanto potesse essere impacciato quel ragazzino.

«Che sfigato» sentenziò Erica, infine.

E Derek alzò gli occhi al cielo. «Lo so» avrebbe voluto dire. Ma non riusciva a forzare quel pensiero. Perché ogni volta che guardava Stiles o sentiva il suo profumo o coglieva la sua risata, il suo cuore perdeva un battito. Anche in quel momento. Sentiva ancora la scia delle sue mani sul proprio petto; il piccolo graffio al braccio bruciare, non per il dolore, ma per lo sfioramento di pelle contro pelle. E una piccola parte di lui, non poi così piccola, gioiva di averlo appena incontrato.

 Forse era lui lo sfigato.